Gioielli in ritratti di donna nell’arte contemporanea

Vi propongo questi ritratti di donna, ciascuna con gioielli che le caratterizzano, nell’interpretazione originale degli artisti : Maria Jannelli, Sabina Trilifo, Antonio Miano e Stefano Pizzi.


Maria Jannelli

Frida – 1. Il girocollo di perle ha una nitidezza innocente sul fondo scuro. Conferisce padronanza di sé. L’orecchino ha fulgore dorato. Entrambi rassicurano. Insieme sono luce ed eleganza nel profilo severo di Frida Kahlo.
Frida – 2. L’orecchino di bronzo, la medaglia bianca e l’occhio sono una triangolazione preziosa, nel volto e nella pittura.Lo sguardo è intenso, mentre i gioielli ne attenuano la caparbietà.

Frida – 3. L’ orecchino vermiglio attira l’attenzione. Il suo rosso e quello delle labbra sono stigma d’una passione che il pallore marmoreo del volto dissimula. Lo sguardo intenso, tuttavia, interroga.

Acqua – 4. E’ un’arcana creaturadel mare.Nell’equorea penombra sottomarina, il corallo pendente dal lobo è suo delicato emblema. Un pesce rosso sembra sfuggire al suo sguardo. Lei, cosa vedrà, tanto assorta?
Medea – 5. Il diadema e l’orecchino d’oro offrono calore al freddo profilo di Callas/Medea.È un duplice mito marmoreo, tuttavia, un’ombra di tristezza le vela lo sguardo. Doppio è anche l’amaro destino

Antonio Miano

Tibet – 6. L’acconciatura, i gioielli e il volto della donna sono un’esplosione cromatica.


Stefano Pizzi

Sguardo inquieto-7. Maschera Fauve, ovvero il tripudio indiscusso del colore (fuoco e ombra viola) che le due cascate di brillanti non attenua. Lo sguardo inquieto ti fissa e cattura. La bocca rossa evoca il bacio della pantera. 

Aisha-8. La carnagione bronzea pare ardere, fiore di fiamma trattenuto dall’orlo della veste e dal turbante blu profondo. Lunghi ornamenti malachite chiudono la simmetria ai lati, slanciano la figura innalzandola.    
Medaglia-9. La medaglia del colonizzatore soccombe, vano emblema geometrico entro il magnifico caos cromatico e Fauve, della mise. Tristezza nello sguardo nella notte stellata, poiché il risarcimento è postumo.
Medea-10. Una Medea sepolcrale e terrea cui l’ornamento fastoso dona regalità superba ma non vita. Il ricco diadema la consegna all’iconografia dei santi. L’oro e il blu, così raffinati, hanno il dominio della scena. 

Sabina Trifilo

Nonna Gina-11. Oggetti del suo quotidiano: bottoni, scampoli, spille e nastri la rappresentano come se fosse un mosaico. Ogni singolo pezzo traccia tutto quello che lei è stata, raffigurandola in una regina.